Il Cabaret Voltaire era il locale di Zurigo dove, nel 1916, naque il movimento dadaista. E''''più tosto assurdo pensare che la risposta alla prima guerra mondiale sia l''''apertura di un bar e che da un rifugio pensato per scampati e disgraziati dalle varie nazioni europee nasca un''arte nuova. A questa assurdità si rifanno i Kabaré Voltaire che dal 2002 cercano di rappresentare un crocevia di esperienze diverse, uno strataggemma artistico, musicale e elettronico per sopravvivere alla guerra quotidiana.
La loro musica è un gioco di rimandi e citazioni, di musica popolare e sonorità più raffinate che sceglie volutamente di saltellare fra i generi, di risultare sempreun pò "mossa" rispetto all''''inquadratura che, di volta in volta, si sceglie per spiegarla.
Fedeli al locale fondatore, sono consapevoli del loro status di clandestini e non amano farsi vedere troppo in giro: come tutti i clienti dei bar tenendo però a diventare anche troppo ciarlieri con chi gli chiede dei fatti loro ( provare per credere su ) www.kabarevoltaire.it la formazione del gruppo è composta da Andrea VOCE, Marco e Mirco alle CHITARRE, Filippo al BASSO e Luca alla BATTERIA
ascolta in anteprima il brano www.mi.ro.it/artisti
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Discografia:
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